I confini del distretto di Fabro nel 1666

fabro 1666

Confini del distretto del Castello di Fabro nel 1666

Nelle epoche precedenti alla nostra, i confini dei distretti dei castelli godevano di un’importanza di gran lunga maggiore di quanta ne godano oggi i confini comunali. Nel 1278, ad esempio, il Comune di Orvieto fece redigere un documento in cui si riportavano i confini territoriali di tutti i castelli sottoposti alla sua signoria. Questo testo costituisce infatti la prima descrizione complessiva dei confini  del territorio pertinente al Castello di Fabro, di cui si parlerà, però, in un articolo apposito tra qualche tempo.

Dopo il 1278 non sono attualmente noti altri documenti del genere fino all’età moderna, come testimonia il documento qui proposto del 1666 e conservato nell’archivio storico comunale di Fabro [1]. Il 2 marzo 1666, infatti, i Priori del castello di Fabro insieme al Luogotenente, al Camerlengo e al Balio andarono a visionare lo stato dei confini del distretto. Questi limiti erano delle linee immaginarie che passavano per punti fisici specifici, di norma alberi (cerri, cerque e cerquastrelle) segnati con croci per renderli riconoscibili. Sono menzionate solamente due pietre di confine che, come dice il testo, furono raddrizzate qualche anno prima e che si trovavano proprio lungo l’antico tracciato della Via Traiana Nova, ad sud-est al confine con Ficulle. Non si può sapere con certezza se questi siano stati dei cippi romani o delle semplici biffe medievali, però è comunque interessante rimarcarne la presenza.

Dalla lettura di questi confini, inoltre, risulta che il territorio di Fabro fosse molto piccolo e distribuito tutt’attorno al poggio dove sorge oggi il centro storico. E’ da notare anche la quasi fissità dei confini, che tranne per alcune variazioni minime sul confine meridionale e il confine occidentale, sono rimasti gli stessi. L’unica differenza sostanziale si riscontra sul confine orientale dove il Chiani segnava il confine naturale tra Fabro e Carnaiola, limite secolare che fu superato solo nel XIX secolo con l’accorpamento dei due comuni.

E’ possibile anche ritrovare alcuni toponimi tutt’oggi esistenti, come Poggio del Vento (Polvento), Ulivelle (Olivello), Lanciola (Anciola), fosso Argenta (fosso Argento), Sterte (Sterte).

L’italiano con cui è scritto il documento è secentesco e locale, con forme che oggi potrebbero essere considerate errori di ortografia e di grammatica.

Addi 2 di Marzo 1666

Fu fatto l’auisso e la uisita de confini di questo territorio del Castil de Fabro con la presenza di me Luogotenente Infrascritto, e delli SS.ri Priori Basilio Lanzi, Filippo di Sante, Belardino di Paolo e Stifano Grisante Camerlengo e Pietro di Tommaso publico Balio e Guardiano.

1°        Fu uisitato il confino tra la Comunità di questo Castillo e Ficulle dallo Stradone e sotto di esso cioè da piedi confina co’ le Salcastre di Ficulle, che stanno sotto il terreno di Carlo Pace uicino à Chiane, e detto Stradone è tutto della Comunità di Fabro.

2°        Confine di pietra, sopra il Poggio del Vento, e fu drizzato per esser caduto dell’anno 1664 communemente dalli SS.ri Priori del Castil di Fabro co’ li Priori e li hommini di Ficulle.

3°        Confino è un cerro à piedi il fosso della Costa Longa à piedi il Podere dilla Chiesa di San Martino segnato con una croce.

4°        Confino una cerqua segnata co’ una croce posta sopra il poggio del Podere del Signor Marco Stefanucci.

5°        Confino una cerqua segnata co’ una croce sopra il poggio della questione a mezza costa.

6°        Un termine di pietra drizzato di detto anno 1664 con la presenza delli Priori e huommini di Ficulle come sopra posto a capo il poggio della questione in una pianetta.

7°        Confino una cerqua con segno di croce posta in contrada l’Uliuelle e posta sulla strada

8°        Una cerquastrella segnata co’ la croce posta in contrada Poggio del Ciuettone

9°        Una cerqua grossa con segno di Croce posta nelle terre dilla Chiesa di San Martino nella Costa Longa.

X          Una cerqua con segno di Croce nella strada e da piede il fosso della Costa Longa.

XI         Una cerqua segnata co’ una croce a capo il Campo della Selua della Lanciola.

XII        Un cerro segnato co’ una croce nella sallita della Selua della Lanciola et un’altra cerqua medesimamente segnata accanto la troscia confinante con Podere del Signor Flaminio Palazzi

XIII       Una cerqua con segno di croce nell’alto della Machia de Lanciola doue è una cerqua grossa abbrugiata e caduta.

X4        Un medesimo Olmo passato il troscione della Chiesa di San Michele per la strada che va a Lerona, e da detto Olmo per drittura al Podere del Signor Giuseppe Marabottini

X5        Sotto il detto Pod.re a capo alla Fargnita con tutta essa fargnita e tira giù fino al fosse detto Calzolaio e tira giù fosso sino al fosso de Capraccia.

X6        Un pezzo di terra di là dal fosso di Capraccia dalla formella in giù fino all’Argenta, e confina sotto le terre lavorate da Belardino di Gaspare essendovi la strada della comunità, e si deve vedere quanta è larga detta strada perché s’occupa dalli Salcesi

X7        Tutte le terre di Corella sotto la strada che va dall’Argenta e longo giù per detto fiume Argenta fino alle terre delle Sterte della Comunità

X8        E dette terre delle Sterte confinanti co’ le terre del Signor Barone Bonelli fino alle terre delli Signori Valtieri, e sotto di dette terre dei Signori Valtieri confinano col fiume Chiane e arrivano fino alle Salcastre di Chiane e dell’Argenta, che fanno punta nello sboccar dell’Argenta in Chiane.

Francesco Giannotti Luogotenente

Autore: F.B.

Note:

[1] Archivio storico comunale di Fabro, Rendiconti 1649-1681, c 118r-v

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...